lunedì 2 maggio 2016

Il Signore del male - Secondo capitolo della trilogia dell'apocalisse

John Carpenter sorprende sempre.
Per il secondo capitolo della sua trilogia dell'apocalisse sceglie di rappresentare il diavolo come un liquido verde vischioso, che trasforma le persone in zombie pronte a prendere il sopravvento sull'umanità.
Ma le persone sono soltanto mezzi che lui usa per prendere il potere, potere che lui vuole per governare il mondo.
Soltanto una ristretta cerchia di persone è a conoscenza di tutto ciò.
C'è un prete che vuole riunire dei ricercatori per controllare il liquido e fare ricerche.
Sarà una notte di puro terrore che solo un anima pura può contrastarlo.
Non è un semplice horror demoniaco, qui si studia l'essenza stessa del male e ben presto i protagonisti saranno collegati da un sogno, che si rivelerà soltanto alla fine.
Si deve scoprire cosa nasconde questa essenza, e non sarà facile perchè si esprime con nozioni complesse di matematica.
I nostri devono scoprire anche i testi sacri per far luce sul mistero e salvare il mondo, e non sarà una lotta facile anche perchè una di loro darà corpo al liquido letteralmente trasformandosi, e i nostri amici dovranno confrontarsi con questo.
E sarà l'apocalisse davvero.
Carpenter da vita a un horror atipico che aggiunge molto al filone, forse è un po' sottovalutato, io l'ho sempre visto come un film a se stante, come tutti i film della trilogia che ha una vita propria.
Un film unico nel suo genere, forse per questo riesce a sorprendere nonostante i suoi quasi trent'anni di vita.
Uno dei punti più alti del cinema di John Carpenter sicuramente.
Qui dimostra quanto scienza  e religione siano ampiamente scollegate e non possono convivere insieme, che esistono cose irrazionali, che non si possono spiegare scientificamente parlando e che spesso, il male è dentro di noi e non lo sappiamo.
Facile rimanere sopraffatti, più difficile è affrontarlo e liberarsene.
Questo è un cultissimo di quelli che non si scordano facilmente, ti rimane dentro come succede con le pellicole ben fatte e ben dirette, poi abbiamo il maestro John Carpenter, che nonostante tutto non ha mai smesso di sorprendere.
Questo è un film da collezionare punto.
Da Wikipedia
Nel film c'è un cameo di Alice Cooper, che interpreta un vagabondo che uccide uno degli studenti. Proprio di Alice Cooper è il tema principale Prince of Darkness, contenuta nell'album Raise Your Fist and Yell.
  • Estratti dal messaggio del sogno possono essere ascoltati sull'Entroducing di DJ Shadow alla fine di Changeling and Stem. Possono essere ascoltati anche all'inizio di "Down in the park" di Marilyn Manson.
  • Campioni sonori tratti dal film possono essere ascoltati in Fragments of Fear dei Delerium.
  • Il personaggio interpretato da Lisa Blount si chiama Danforth, come uno dei personaggi principali de "Alle montagne della follia" di H.P. Lovecraft, autore spesso omaggiato da Carpenter.
  • Si torna a parlare di horror

    The Kings of horror riapre i battenti, dopo una lunghissima pausa, torna a parlare di cinema horror e si riattiva, ben trovati a tutti quanti amici horrorofili e non.
    Sono felice di riattivare il blog perchè ci tengo particolarmente a questo blog, cercherò di essere più presente perchè amo parlare di cinema horror in particolare perchè è un genere che adoro.
    Ben trovati a tutti.

    venerdì 12 dicembre 2014

    Articolo - The Babadook

    E' senza dubbio l'horror dell'anno, questa non è una recensione, per quella potete leggerla Qui alla fabbrica, il mio blog di recensioni cinematografiche, in questo che è di approfondimento scrivo l'articolo.
    Un horror atipico non può che essere diverso dai classici horror che tutti conosciamo, stavolta non ci sono fantasmi, sono esseri umani che devono confrontarsi con i propri demoni interiori, incentrati sul classico neo che investe un essere umano: Il lato oscuro.
    Non c'è molto da sottolineare, lo si capisce benissimo qual'è il tema portante di quello che ho aggiunto tra i miei horror preferiti dopo anni di attesa inutile, e credevo insensata.
    Se continua così ci sarà una bella new wave di film horror, e speriaaaamo xD incrocio le dita perchè da appassionata di horror quale sono ho capito che piano piano, molti registi lasciavano il mio odiato reality horror.
    Non so se avverrà questa nuova onda, io spero di si, perchè dopo anni di magra ci vogliono film horror robusti, e fatti bene.
    Continuamo a parlare del film?
    C'è una madre, e c'è un figlio, c'è un lutto non elaborato, e la consapevolezza di vivere accanto a un figlio nato il giorno in cui tuo marito per accompagnarti all'ospedale a partorire è morto in un incidente.
    C'è poi la vita, la consapevolezza di un bambino che deve festeggiare il compleanno il giorno dopo la sua effettiva data di nascita, per non ricordare, poi c'è una madre, che ha smesso di volere bene a suo figlio, che urla, piange e si agita per attirare la sua attenzione, classiche marachelle di bambini che non vogliono sentirsi soli.
    E c'è il babadook. No, non è il classico babau, ma è qualcosa insito nella natura umana, è reale anche se sembra che non lo sia, ed è dentro di noi, anzi, è ognuno di noi.
    E non può essere scacciato, comincia come la lettura di uno strano libro per bambini su una fiaba nera e lì comincia l'incubo.
    Per la recensione c'è il link postato di sopra, io credo sia uno dei migliori horror di quest'anno, e merita senza dubbio una visione.

    mercoledì 3 dicembre 2014

    My Next Horror - Anteprima The Babadook

    Si avete capito bene, il prossimo horror che vedrò sarà proprio The Babadook ce l'ho nell'hd sistemato e praticamente sta per cominciare, se vi piacciono i brividi non perdetevi l'articolo di domani che verrà scritto con approfondimento sul film, io sto per prepararmi alla visione, ne parleremo domani, ma intanto nell'attesa, gustatevi pure il trailer ^_^


    Si ritorna più in forma che mai...

    Tre mesi lontana dal mio angolino horror preferito, il mio blog che ho dedicato a un genere cinematografico che adoro, cercherò d'ora in avanti - salvo sfiga - di essere presentissima, intanto per chi mi vuole scrivere, o partecipare ai miei articoli può usare questa email lafabricadeisogni@gmail.com sarò ben lieta di scrivere articoli a quattro mani su film, attori registi e qual si voglia, sono ben accetti tutti i bloggers appassionati di cinema, tranne siti esterni o webzine che promettono soldi, pubblicità e qual si voglia minchiata colossale.
    Qui ci sono io appassionata cinefila e ci siete pure voi, intanto per chi volesse uno scambio links lo accetto volentieri, non sono poi così cattiva, solo che mi piace difendere i miei spazi, credo sia più importante il tuo angolino dove parli di cinema che tutti coloro che ti fanno promesse che poi puntualmente ti danno un calcio nel sedere.
    Non scendo in particolari, qui ci dobbiamo divertire, che la festa ricominci!!!

    lunedì 1 settembre 2014

    Analisi del film - La Cosa (Trilogia dell'apocalisse - 1a Parte)

    The Thing - La Cosa, di John Carpenter è il classico esempio di come un remake può essere un capolavoro, ancora migliore del film originale da cui è tratto.
    Disturbante, apocalittico, qui Carpenter si diverte a giocare a fare David Cronenberg, i riferimenti al body horror sono piuttosto evidenti, e ci riesce benissimo nel mescolare inquietudine e paura a ogni inquadratura.
    Alla sua uscita La Cosa non è stato un gran successo, la gente gli ha preferito l'alieno buono di Spielberg in ET, ma come spesso accade col tempo è stato riconosciuto come un autentico cult movie per tutti gli amanti del genere horror.
    Ma La Cosa è di più, molto di più. Innanzitutto è il primo capitolo della trilogia dell'apocalisse, che continuerà con Prince of Darkness - Il signore del male, di cui parlerò prestissimo, e terminerà col capolavoro assoluto Il Seme della Follia.


    Qui Carpenter non risparmia nulla allo spettatore, il film è un horror allo stato puro, quindi astenetevi se non avete lo stomaco d'acciaio, perchè ci sono scene veramente raccapriccianti, da pelle d'oca, e la turculenza è ai limiti del sopportabile, ma è proprio questo che fa del film un capolavoro.
    Il fatto di essere raccapricciante, disturbante, ne ha limitato persino il successo commerciale, ma ovviamente non la sua qualità, che col tempo ne ha fatto un autentico cult movie, tanto che molti lo considerano addirittura migliore di ET.
    Mischiando horror e fantascienza, intrapresa anche da Alien di Ridley Scott, vera summa horror/fantascientifica, Carpenter fa il remake di un film del suo amato Howard Hawks, superandolo addirittura in inventiva, facendo in modo che La Cosa si riconosca come un suo film, il che è una cosa più unica che rara se parliamo di remake.
    Uno dei casi rarissimi in cui il remake supera l'originale.
    In una base artica alcuni scienziati si riuniscono, ma non sanno che in quel luogo c'è qualcosa che assumerà le sembianze per uccidere tutti coloro che si avventurano in quel luogo, dovranno fare uso di tutti i loro mezzi per sconfiggere quella cosa sconosciuta.
    Cos'altro dire di The Thing? Per me è un opera imprescindibile per tutti gli amanti dell'horror.


    sabato 30 agosto 2014

    Non Guardate Questo Film - Liberaci dal Male

    Lo sguardo luciferino di Leatherface, mi sembra la mascotte giusta per questa rubrica, che espone il suo parere sul peggio del cinema horror, sconsigliandovi i titoli da non guardare assolutamente, si, vabbè, di solito si consigliano, ci sarà anche quella non vi preoccupate, intanto ecco una foto del film e il suddetto Trailer
    Questa foto ormai ci mostra a che livello ormai è arrivato il cinema horror, sono lontani i tempi de L'esorcista e Ascensore per L'inferno non è vero?
    La trama, la regia e la sceneggiatura fanno praticamente acqua da tutte le parti, e pensare che avevo molte aspettative per questo film...ma forse è meglio che non mi faccio tante illusioni, e prendere le cose con semplicità, guardare e recensire punto.
    Ecco a voi il trailer, e vi lascio la libertà di decidere se vederlo o meno.